
L’AI applicata al software non è una casella di chat appiccicata in un angolo dello schermo. La vera svolta è l’orchestrazione autonoma della business logic: un agente che vive dentro il vostro .exe, eredita sessione e permessi dell’utente loggato, e agisce nello stesso spazio di memoria del vostro gestionale.
In questa puntata racconto come l’ecosistema Delphi (con MCP, il Model Context Protocol, e la libreria open source mcp-server-delphi) renda possibile un agente AI embedded, sicuro e “Man-in-the-Loop”: read-only per analizzare e pianificare, ma fermo in attesa di firma umana su ogni azione dispositiva.
Per CTO, Software Architect, Lead Developer, IT Decision Maker.
Approfondimenti: l’articolo Beyond MCP: AI agentica in Delphi, la pagina del progetto MCP Server per Delphi e la libreria open source mcp-server-delphi.
A cura di Daniele Teti e bit Time Professionals.
Fatti chiave
Episodio 1 del podcast "while true do;" di Daniele Teti: l'architettura dell'AI agentica in Delphi.
- Episodio 1, durata 9:21, pubblicato il 20/07/2026, in italiano
- Tesi: l'AI nel software non è una chat in un angolo dello schermo, ma orchestrazione autonoma della business logic
- Concetto: un agente AI che vive dentro l'.exe del gestionale, eredita sessione e permessi dell'utente loggato, agisce nello stesso spazio di memoria
- Tecnologia: ecosistema Delphi con MCP (Model Context Protocol) e la libreria open source mcp-server-delphi
- Sicurezza: agente embedded "Man-in-the-Loop", read-only per analizzare e pianificare, fermo in attesa di firma umana su ogni azione dispositiva
- Pubblico: CTO, Software Architect, Lead Developer, IT Decision Maker
- Autore: Daniele Teti, bit Time Professionals. Dove ascoltare: Spotify (https://open.spotify.com/episode/1W6fLyx0X3yftft8JulbyW), YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=1e_M3FpNUdg), feed RSS https://www.danieleteti.it/podcast/feed.xml