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ExeWatch: Il Monitoraggio Software Proattivo dalla Sicurezza Passiva all'Observability

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TL;DR: ExeWatch è una piattaforma di monitoraggio proattivo per tutte le applicazioni Delphi: VCL, FireMonkey, console, servizi Windows, demoni Linux, applicazioni desktop e mobile. Introduce la “sicurezza attiva” con breadcrumbs, deep logging, continuous monitoring e anomaly detection per anticipare i problemi prima che il cliente li noti. Integrazione in 5 minuti, piano gratuito disponibile. Inizia su exewatch.com


Chi mi conosce professionalmente o ha letto qualche mia pubblicazione, conosce bene il mio mantra: “Se non possiamo fare debug in maniera efficiente, siamo al buio”. Ed è proprio da questa oscurità, che definisco spesso “blind debugging”, che nasce il killer silenzioso della nostra produttività.

Mi capita spesso di ricevere chiamate in urgenza da colleghi e software house in difficoltà per un bug che non riescono a isolare. Sono situazioni che conosciamo bene: ore passate a cercare di riprodurre un errore segnalato in modo vago, migliaia di euro bruciati in tentativi a vuoto e, purtroppo, una credibilità che si incrina agli occhi del cliente. Arrivare quando il problema è già esploso è frustrante per chiunque scriva codice.

Da queste esperienze è nato ExeWatch, uno strumento che abbiamo sviluppato internamente in bit Time Professionals per risolvere proprio questi problemi. Non è nato come prodotto commerciale, ma come risposta concreta alle difficoltà che incontriamo quotidianamente nei progetti che seguiamo.

Sicurezza Passiva vs Sicurezza Attiva: il cambio di paradigma

Per spiegarti meglio la filosofia dietro ExeWatch, mi piace usare una metafora presa dal mondo dell’automotive.

In un’auto, il crash-report è la sicurezza passiva: è l’airbag che scoppia quando l’incidente è già avvenuto. È fondamentale che ci sia, ma il danno (l’impatto) si è già verificato. Molti sistemi di monitoraggio si fermano qui: ti avvisano che l’app è “andata a muro”.

ExeWatch introduce la sicurezza attiva. È come l’ABS o la frenata automatica d’emergenza: interviene prima che l’impatto avvenga o, nel peggiore dei casi, prima che il conducente (il tuo cliente) si accorga del pericolo imminente. Monitorando costantemente i parametri vitali del software, ExeWatch ti permette di sterzare ed evitare il bug prima ancora di ricevere quella telefonata d’emergenza che tutti odiamo.

Dall’ispezione all’Observability

Nel nostro settore si parla sempre più spesso di Observability. Se il monitoraggio classico ti dice “se” un sistema è attivo, l’osservabilità ti permette di capire “perché” si sta comportando in un certo modo.

L’idea dietro ExeWatch era proprio questa: passare dalla semplice ricezione di un errore alla comprensione totale dello stato interno del software mentre gira:

  • Breadcrumbs & Deep Logging: Oltre ai log testuali, hai una traccia dei passi compiuti dal sistema prima di un evento critico. In pratica, sai esattamente come si è arrivati a quel punto.

  • Continuous Monitoring & Timing: Il sistema monitora le performance e i tempi di esecuzione delle procedure anche quando tutto sembra andare bene. È qui che l’osservabilità diventa reale: vedi i rallentamenti prima che diventino blocchi.

  • Crash-Reporting Contestuale: Se avviene un crash, il report include lo stato della memoria, dell’hardware e dell’OS in quel preciso istante. Questo lo fanno in tanti. La vera differenza è che, grazie alle breadcrumbs, sai esattamente come ci sei arrivato: quali pulsanti ha cliccato l’utente, quali operazioni ha avviato, quale percorso ha seguito nel software prima del crash. Non più solo “dove” è successo, ma l’intera sequenza di eventi che lo ha causato.

  • Alerting e Anomaly Detection: Analizzando il flusso costante di dati, il sistema identifica trend anomali prima che il cliente se ne accorga.

Una necessità spesso sottovalutata

Nelle aziende che seguo, vedo ancora una gestione degli errori molto “reattiva”: si aspetta la segnalazione dell’utente, si chiedono screenshot e si perde tempo a cercare di replicare l’ambiente. È un approccio che definisco artigianale e che, alla lunga, non è sostenibile se vuoi scalare o gestire progetti industriali.

ExeWatch nasce per colmare questo vuoto. Riflette il nostro modo di lavorare in bit Time Professionals: usare la telemetria per anticipare il problema. Lo usiamo internamente da tempo sui sistemi critici dei nostri clienti e ci ha permesso di risolvere anomalie prima ancora che diventassero disservizi evidenti.

Anomaly Detection: vi ricordate ITDevCon 2025?

Se eri presente alla ITDevCon 2025, ricorderai sicuramente il mio intervento sugli algoritmi di Anomaly Detection. In quell’occasione avevamo discusso di come i dati telemetrici, se analizzati correttamente, possano “predire” un guasto.

Quegli algoritmi sono il motore di ExeWatch. Monitorando l’andamento del software in condizioni di normale esercizio, il sistema applica l’anomaly detection: se un servizio Windows o un demone Linux mostra una deviazione dal comportamento standard o un degrado nel timing, il sistema te lo segnala subito. È quella sentinella intelligente di cui abbiamo discusso durante la conferenza.

Fine della “Scatola Nera”

Sapere chi ha aggiornato l’OS, chi ha poca RAM o chi sta usando una versione obsoleta del software a ogni avvio cambia completamente il modo di fare assistenza. Significa smettere di procedere per tentativi e avere finalmente una visibilità completa.

Supporto Universale per Applicazioni Delphi

ExeWatch funziona con qualsiasi tipo di applicazione sviluppata in Delphi:

  • Desktop Windows: applicazioni VCL e FireMonkey
  • Desktop Linux: applicazioni FireMonkey e console
  • Mobile: app iOS e Android con FireMonkey
  • Servizi Windows: monitoraggio continuo dei servizi in background
  • Demoni Linux: supporto nativo per applicazioni server
  • Applicazioni console: qualsiasi tool o utility a riga di comando

Non importa quale framework usi o su quale piattaforma gira il tuo software: ExeWatch si integra in modo trasparente e ti fornisce la stessa visibilità completa su tutte le tue applicazioni.

Provalo (anche con l’aiuto dell’AI)

L’integrazione manuale è estremamente semplice e richiede circa 5 minuti. Tuttavia, per chi vuole accelerare ulteriormente, abbiamo progettato il sito pubblico e la documentazione per essere “AI-Ready”.

Se utilizzi strumenti come Claude Code, Gemini CLI o Cursor, puoi semplicemente fornire il link degli esempi di ExeWatch alla tua AI e chiederle di suggerirti i punti migliori dove inserire il monitoraggio nel tuo progetto. È un modo efficace per delegare il lavoro ripetitivo e concentrarsi solo sulla logica, ma resta un’opzione a tua disposizione: il sistema nasce per essere snello e immediato in ogni caso.

Puoi usare ExeWatch con il piano gratuito (piano Hobby) su un tuo progetto, magari quello che ti dà più grattacapi. Penso che vedere i dati che il sistema riesce a estrarre possa aiutarti a semplificare parecchio la gestione post-rilascio, esattamente come ha fatto con noi.

Non aspettare che sia il tuo cliente a dirti che qualcosa non va. Anticipalo.


  • Sito ufficiale: exewatch.com
  • Documentazione: Disponibile su exewatch.com, progettata per essere AI-Ready
  • ITDevCon: itdevcon.it - La conferenza Delphi europea

ExeWatch - Monitoraggio proattivo per applicazioni Delphi. Dalla sicurezza passiva all’observability. Creato da bit Time Professionals.

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