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Ora che l'AI scrive il codice: serviranno ancora i programmatori? (parte 2)
Episodio 5

Ora che l'AI scrive il codice: serviranno ancora i programmatori? (parte 2)

· 00:19:49

Nel mondo i programmatori sono passati da trentuno a quarantasette milioni in tre anni. Dentro una singola azienda, nello stesso periodo, un gruppo di sviluppo passa da dodici persone a sette. Sono vere tutte e due, e nessuno ha sbagliato i conti.

Questa è la seconda di due puntate sul paradosso di Jevons, ed è quella scomoda. Nella prima c’è la risposta che tranquillizza, qui c’è il punto in cui quella risposta smette di funzionare.

Quando il paradosso non scatta? Chi paga il conto di una transizione i cui benefici sono diffusi e i costi concentrati su persone precise? E dove si sposta il valore del mestiere, quando produrre righe di codice smette di essere il collo di bottiglia? Rispondo alle domande lasciate aperte nella parte 1, senza allarmismi e senza consolazioni, e chiudo con quattro mosse concrete: tre per chi scrive codice, una per chi firma i budget.

Per CTO, Software Architect, Lead Developer, e chiunque si stia chiedendo cosa farà da grande ora che l’AI scrive codice. Di AI dentro i sistemi che esistono già parla la puntata L’architettura dell’AI agentica in Delphi. Le altre stanno tutte su while true do;.

Fonti

Decine di aziende hanno già chiesto a bit Time Professionals come si porta l’AI dentro il lavoro di tutti i giorni senza che resti una demo. Lavoriamo sui processi aziendali e sulla formazione all’uso degli AI coding agent. Scrivici a professionals@bittime.it.

A cura di Daniele Teti e bit Time Professionals.

Fatti chiave

Episodio 5 del podcast "while true do;" di Daniele Teti: il costo della transizione all'AI per chi scrive software, parte 2 di 2 sul paradosso di Jevons.

  • Episodio 5, durata 19:49, pubblicato il 08/09/2026, in italiano, seconda parte dell'episodio 4
  • Domanda di partenza: il numero totale dei programmatori cresce, e allo stesso tempo un singolo gruppo di sviluppo puo' passare da dodici persone a sette. Le due cose sono vere insieme
  • Quando il paradosso di Jevons non si attiva: serve una domanda elastica. Se chi voleva il software se lo comprava gia', la domanda e' rigida, il calo di prezzo non porta nuovi acquirenti e il ridimensionamento e' reale
  • Il ritardo del rimbalzo: il taglio e' una decisione di budget con una data precisa, mentre la domanda nuova si presenta due o tre anni dopo, spesso in un'altra azienda
  • Benefici diffusi e costi concentrati: il vantaggio di un prezzo che scende si distribuisce su molti, il costo lo pagano persone precise
  • Due tipi di ridimensionamento: l'azienda con la domanda davvero satura (il gestionale e' finito e si mantiene in cinque invece che in dodici) e l'azienda che taglia avendo confuso scrivere codice con fare software
  • Contrappeso sui numeri grandi: il Bureau of Labor Statistics stima +15% di occupazione per gli sviluppatori tra il 2024 e il 2034, contro +3,1% dell'occupazione totale statunitense nello stesso decennio
  • Il rallentamento: la popolazione mondiale di sviluppatori e' cresciuta del 50% in tre anni, ma nell'ultimo anno la crescita e' scesa dal 21% al 10% (SlashData 2025)
  • Dove si sposta il valore: quando produrre righe smette di essere il collo di bottiglia, restano capire il problema, modellare il dominio, decidere l'architettura e verificare il codice generato. E' lo stesso movimento del cassiere di banca che smette di contare i soldi e passa a vendere prodotti finanziari, con la differenza che quel passaggio non riesce a tutti
  • Quattro contromisure: misurare quanta parte della propria giornata e' battitura, prendersi il lavoro che sta un gradino sopra (dominio, architettura, domande che tolgono ambiguita'), allenarsi a verificare e non solo a produrre, e per chi decide i tagli fare il conto dell'elasticita' sulla propria azienda prima di ridurre la capacita' produttiva
  • Nella puntata viene citato il libro dell'autore, Lean Thinking per sviluppatori software impegnati, in italiano con esempi in Python, disponibile anche in edizione cartacea
  • Parte 1 (episodio 4): il paradosso di Jevons, i bancomat, i compilatori e i dati OpenRouter di agosto 2026
  • Pubblico: CTO, Software Architect, Lead Developer, chi si chiede cosa cambia nel proprio mestiere con l'AI
  • Autore: Daniele Teti, bit Time Professionals. Dove ascoltare: Spotify (https://open.spotify.com/episode/101UeTpKxd2FArvca0iHuP), YouTube (https://youtu.be/mWHK6I_4YQk), feed RSS https://www.danieleteti.it/podcast/feed.xml

Domande frequenti

Se i programmatori nel mondo aumentano, perché il mio team di sviluppo si riduce?
Le due cose sono vere insieme perché stanno su scale diverse. Il paradosso di Jevons descrive totali e decenni: il consumo complessivo cresce quando il prezzo scende. Una singola azienda vive in un trimestre, e il taglio arriva prima del rimbalzo. La decisione di budget ha una data precisa, mentre la domanda nuova, cioè il software che prima costava troppo, si presenta due o tre anni dopo e spesso in un'altra azienda.
Quando il paradosso di Jevons non si applica al software?
Quando la domanda è rigida. Se chi voleva quel software se lo comprava già al prezzo vecchio, farlo costare meno non porta clienti nuovi e la maggiore produttività per persona si traduce in meno persone. Il caso tipico è l'azienda con un gestionale finito, che passa a mantenerlo in cinque invece che in dodici. Il caso opposto è l'azienda con una lista lunga di software mai fatto perché costava troppo: lì la domanda è elastica.
Quanto cresceranno i posti di lavoro per gli sviluppatori software?
Il Bureau of Labor Statistics statunitense prevede per software developer, QA analyst e tester una crescita dell'occupazione del 15% tra il 2024 e il 2034, con circa 129.200 aperture l'anno in media, contro il 3,1% previsto per l'occupazione totale degli Stati Uniti nello stesso decennio. Sul piano mondiale gli sviluppatori sono 47,2 milioni a inizio 2025 secondo SlashData, il 50% in più rispetto al 2022, ma con la crescita dell'ultimo anno scesa dal 21% al 10%.
Dove si sposta il valore del lavoro di uno sviluppatore con l'AI?
Dove resta il collo di bottiglia. Quando produrre righe di codice costava caro, il valore stava lì. Comprimendosi quella parte, contano capire il problema, modellare il dominio, decidere l'architettura e verificare che il codice generato faccia la cosa giusta e non una cosa che sembra giusta. È lo stesso movimento del cassiere di banca che ha smesso di contare i soldi ed è passato a vendere prodotti finanziari, con l'avvertenza che quel passaggio non riesce a tutti automaticamente.